Archiviato in: Diario di bordo | Tag: AnteprimaDoc, Bellaria Film Festival, bellaria2009, CasaRossaDoc, Chiara Malta, cinema, docu, documentario
Sabato 6 Giugno, al cinema Astra, si è svolta l’attesissima serata di premiazione per i tre concorsi principali, “Anteprimadoc”, “Casarossadoc”, “Cortodoc”.
Alla mattina, i favoriti del concorso principale, sembravano essere due film presentati entrambi venerdì, “211 Anna” di Massimetti e Serbandini e “Io, la famiglia Rom e Woody Allen” di Laura Halilovic (anche i due titoli più interessanti sulla carta, almeno per quanto mi riguarda). Le previsioni sembravano essere confermate, in quanto i due lavori si stavano spartendo la maggior parte dei riconoscimenti “minori”. All’ultimo momento, però, la giuria, capitanata da Giuseppe Bertolucci, dichiara che il vincitore del secondo premio è “Padre nostro” di Lo Giudice, mentre assegna il primo premio a “Molto visibile, segretamente nascosto” di Donatella Di Cicco. Non ho ancora avuto occasione di vederli, quindi non posso giudicare se i premi siano meritati o meno, ma prendo atto dell’esito sorprendente. Infatti, le pellicole vincitrici erano passate quasi in sordina. Sembra, però, che la giuria, nonostante abbia sottolineato l’importanza politica di “211 Anna”, non abbia avuto abbastanza coraggio, perchè ha preferito premiare due opere intimiste (almeno così sulla carta), invece di due film che affrontano tematiche sociali e attuali.
Per il secondo concorso, quello riguardante i dieci migliori documentari della scorsa stagione, “Casarossadoc”, la giuria polare, secondo alcune indiscrezioni, si è divisa tra “Rata nece biti” di Daniele Gaglianone e “Below Sea Levet” di Gianfranco Rosi (per molti i due migliori film del festival). Alla fine ha scelto il secondo, lasciando, secondo più persone ingiustamente, a mani vuote l’opera di Gaglianone. Una menzione speciale è andata giustamente a “Come un uomo sulla terra”, film stilisticamente molto semplice, ma importantissimo nei contenuti. Una delle più grandi pecche della giuria è quella di aver completamente ignorato “Armando e la politica” di Chiara Malta, uno dei pochi film che è riuscito ad essere interessante sia dal punto di vista formale che delle tematiche.
I premi distribuiti peggio, però, risultano quelli del concorso “Cortodoc”, con una giuria di redattori di “Film Tv”. Infatti, il primo premio è andato ad uno dei titoli meno meritevoli del concorso “Un mondo difficile”, lasciando completamente a mani vuote “Pentagrammare”.
Ecco la lista principali vincitori:
Vela d’oro (“Anteprima doc”): Molto visibile, segretamente nascosto
Vela d’argento (“Anteprima doc”): Padre nostro
Premio “Casarossadoc”: Below Sea Levet
Menzione speciale “Casarossadoc”: Come un uomo sulla terra
Premio “Cortodoc”: Un mondo difficile
…e ora, i vincitori morali:
Anteprima doc: “211 Anna”, “Io la mia famiglia Rom e Woody Allen”
Casa Rossa doc: “Rata nece biti”, “Armando e la politica”
Corto doc: “Pentagrammare”, “Ivan e Loriana”
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