Lab.Audio.Video


Recensione “Le bambine di Palmi” – Stella di Tocco
Giugno 8, 2009, 10:56 am
Archiviato in: Film in concorso | Tag: , ,

A Palmi, in provincia di Reggio Calabria, ogni agosto per la festa della Varia viene scelta una bambina, proclamata “Animella”, che rappresenti la Madonna nell’atto di ascesa al cielo. Si tratta di una vera e propria selezione, man mano le bambine che hanno ricevuto meno voti vengono scartate, fino ad arrivare alla scelta finale. L’Animella dovrà stare seduta su un seggiolino posto sopra una struttura scenica mobile alta più di quindici metri.

Stella di Tocco riprende con sguardo attento l’evolversi dell’evento, focalizzando l’attenzione sulla selezione dell’Animella.



Intervista a Laura Halilovic, AnteprimaDoc – Io, la mia famiglia rom e Woody Allen

Intervista alla giovane attrice 19enne Laura Halilovic.

Laura ha presentato al Bellaria Film Festival un documentario sulla storia della sua famiglia.

Una grande famiglia rom-bosniaca che dopo anni di vita nel campo nomadi si è spostata

Un viaggio intimo e personale in cui ci spiega anche la sua passione per Woody Allen che fin da piccola l’ha aiutata a capire cosa volova fare nella vita.



Recensione del film Below Sea Level di Gianfranco Rosi
Giugno 6, 2009, 3:16 pm
Archiviato in: Film in concorso | Tag: , ,

Racconto agghiacciante delle storie di alcuni homeless che si ritrovano a convivere in una sorta di comune hippie dei giorni nostri, situata a quaranta metri sotto il livello del mare , in una base militare dismessa a 250 km a sud est da Los Angeles. Sono dei reietti, dei vagabondi ma si portano dietro le loro storie, inquietanti e tristi allo stesso tempo. Rosi decide di non dare uno sguardo globale di tutta la comunità (che in inverno conta quasi 1.500 persone) ma di concentrarsi solo su 7 personaggi, creando adeguatamente il vuoto tra loro; in questo modo il paesaggio – luogo dove si consumano le loro sofferenze – diventa luogo assoluto, perso nel tempo e nello spazio. I protagonisti e la loro vicenda diventano così ” elissi senza tempo”, metafore di un presente vicino e spaventoso.



Recensione – 211 Anna
Giugno 6, 2009, 8:46 am
Archiviato in: Film in concorso | Tag: , ,

Anna Politkovskaja è la 211° giornalista uccisa da quando è finita l’esperienza dell’Unione Sovietica, trattamento riservato alle persone scomode al governo. E’ della sua figura, delle sue inchieste, di suo marito (giornalista importante negli nni ‘80, durante la Perestrojka, ma in decadenza proprio quando la moglie diventa una cronista importante), che “211 Anna” (titolo davvero azzecato) parla. L’opera, però, non affronta solo questi temi, ma anche argomenti quali l’importanza del ruolo del giornalista, il regime di Putin, il popolo russo e, soprattutto, i rapporti tra Russia e Cecenia (compreso il comportamento dell’allora presidente di turno del’UE, Berlusconi). Il documentario è risultato talmente interessante, che dopo la proiezione al Palazzo del Turismo, si è svolto un lungo dibattuto con gli autori, fatto che potrebbe inserirlo tra i possibili vincitori del concorso “Anteprima doc”.

Stilisticamente, il film è piuttosto classico, in quanto unisce materiale di repertorio, interviste ad alcuni passanti russi e i due dialoghi con la Politkovskaja, realizzati da Serbantini, uno dei due registi del documentario. Tra le parti migliori della pellicola, però, ci sono quelle che trascendono dal docufilm, ovvero le scene in cui viene inquadrata una stanza buia con una voce fuori campo che legge un articolo, bellissimo, della giornalista russa. Un modo efficace e sentito per ricordarla e renderle omaggio.



Intervista a Riccardo Biadene, Casarossa – Come un uomo sulla terra

Il lungo e tragico viaggio di chi dal cuore dell’Africa ripone tutte le sue speranze nell’arrivo in Europa, attraverso i drammatici racconti di ragazzi etiopi giunti in Italia. Una realtà, quella delle migrazioni verso il così detto “Occidente”, costellata da sistematici abusi, stupri, torture, arresti e sfruttamenti. L’Italia, con il tacito consenso dell’Unione Europea, prova a risolvere il problema dell’immigrazione clandestina con generose donazioni alla Libia, nazione che non riconosce la Carta dei Diritti Umani ed è la nazione diretta responsabile di questi orrori.

Questi i temi del film, che dal punto di vista stilistico risulta molto semplice e sobrio, ma la mano dei registi si sente ugualmente, grazie ai numerosi primi piani e particolari sugli occhi dei protagonisti, che riescono a coinvolgere lo spettatore non solo razionalmente, ma anche emotivamente. Dal caloroso applauso che il pubblico gli ha riservato, “Come un uomo sulla terra” s’inserisce sicuramente tra i favoriti per il primo o secondo premio del concorso “Casa rossa doc”.



Un’oretta con Giarolo, AnteprimaDoc – Il capodanno di Nis



Trailer di “Napoli Piazza Municipio”, CasarossaDoc, Bruno Oliviero

Trailer del documentario “Napoli Piazza Municipio” del regista Bruno Oliviero. Il risultato è una serie di riprese della zona limitrofa al municipio di Napoli che ci mostrano come la città sia caratterizzata da un insieme variegato di volti e culture che ci vengono raccontati attraverso i gesti e le azioni stesse delle persone che abitano questa città.



Intervista a William Farnesi, AnteprimaDoc – Lalla Romano.L’inverno in me.

Intervista al regista William Farnesi, autore del documentario
“Lalla Romano. L’inverno in me”. Farnesi attraverso il personaggio di Lalla Romano, ci parla non solo delle paure umane verso l’esterno, ma esplora anche l’interiorità alla ricerca delle fobie che ci affliggono quotidianamente.



Intervista ad Elvio Annese, AnteprimaDoc – Dalle terre di nessuno

Intervista ad Elvio Annese, regista in concorso nella categoria Premio Casa Rossa DOC



Intervista a Matteo Greco, Anteprimadoc – Vituccio

Intervista al regista Matteo Greco, in concorso nella sezione Anteprimadoc con il film “Vituccio”