INIZIO LAVORO A FERRANIA

Mensa Operai Ferrania, oggi non più in funzione viene sostituita da un altro centro di ristoro per operai a Bragno a pochi km da Ferrania .

Revisionando le interviste fatte ad alcuni vecchi dipendenti, Ferrania sembrava offrire un’alta percentuale di lavoro, il numero dei dipendenti era talmente numeroso da fare a gara per trovare posteggio al mattino  nel piazzale della fabbrica e le corriere erano sempre piene. Parcheggio che al contrario oggi si vede sempre vuoto e corriere che passano di rado con una tabella degli orari decaduta.

Ai tempi Ferrania dava a tutti un opportunità di lavoro come molti ragazzi giovani che non andavano a scuola potevano intraprendere in giovane età un percorso lavorativo con la possibilità di scalare gerarchie con l’avanzare degli anni.

Fausto Bagnus: «Sono entrato a Ferrania dopo aver fatto la solita domanda di assunzione all’ufficio personale. C’è stato un colloquio con delle persone dalla manutenzione, con le persone con gli addetti dell’ufficio personale e alla fine mi hanno, sono entrato, sono stato  assunto, insomma.  Ecco, bisogna dire che Ferrania lassù in Val Bormida, è una fabbrica molto nota, importante, pensate che c’era la Ferrania ci ha lavorato mio nonno e mio papà. Quindi tre generazioni, abbiamo lavorato tutti e tre nello stabilimento>>. 

Fausto Bagnus ,ex dipendente Ferrania

Una volta entrati in Ferrania e aver fatto il colloquio, erano in molti a venire inseriti nel reparto manutenzione. Quest’ultimo comprendeva un grande reparto dello stabilimento, denominato “servizi tecnici generali”. Da questo reparto manutenzione dipendeva la manutenzione di tutta la fabbrica e stando a quanto raccontato , essendo molto vasta, la fabbrica venne divisa in diverse aree di manutenzione. Quindi c’era  l’area di manutenzione delle stese, l’area di manutenzione, delle emulsioni, delle ricerche, della centrale, delle infrastrutture esterne ecc. Perlopiù erano fabbriche che procedevano molto bene nel lavoro. Periti meccanici, ingegneri, chimici, addetti alla manutenzione vi lavoravano ogni giorno. Molti di loro abitavano in zona, altri dovevano necessariamente prendere un treno da e per Acqui Terme, Spigno, sobborghi abitati del basso Piemonte. E molte di essi non detenevano un titolo di laurea, alcuni solo un diploma  che tuttavia ha permesso loro di vivere per anni con un buon stipendio.

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...