PERCEZIONI RELATIVE A FERRANIA

mauro decupis
Mauro Decupis

Ascoltando o revisionando l’intervista di Adriano Marchese (e non solo) non si può assolutamente non notare la percezione positiva che si aveva degli anni “d’oro” di Ferrania. Descritta da Marchese come un ambiente tranquillo nonostante il periodo bellico. 

” La guerra è è iniziata nel 40, io sono del 41. Però lì a Ferrania, si è cercato sempre di mantenere una certa quale, diciamo, ingenuità tra le persone che vivevano in quell’ambiente “. 

E  Marchese continua parlandoci di come fossero unite le persone all’interno dello stabilimento ,che, oltre

ferrania 2
Adriano Marchese, ex lavoratore Ferrania

ad avere una grande esperienza fatta proprio “in loco”, e di come malgrado la maggioranza dei lavoratori in passato avesse studiato poco, per mancanza di risorse economiche ,la pratica necessaria a lavorare la si poteva ottenere soprattutto sul luogo di lavoro e tutto il resto veniva di conseguenza.

” Si stava bene. L’ambiente era quello che era e… tutti potevano andare avanti con, diciamo. Certo problemi ce n’erano, però, soprattutto noi ragazzi, questi non li sentivamo e vivevamo un certo, diciamo, clima benefico. C’era tutto… c’erano laureati, che allora non erano poi tanti ma erano quelli che dirigevano un po’ tutto, che praticamente dovevano essere sempre disponibili, per, per, per la produzione, per la lavorazione “.

 Antonio Marchese descrive inoltre gli operai definendoli come persone disposte sempre a dare il loro contributo, pronta a tutto, ogni giorno.

« Ed era pronta a tutto. Io, mio padre, mi ricordo che lo vedevo partire alle sette al mattino, tornava per pranzo, un’ora di pranzo, poi ritornava là e io fino alle 7 non lo vedevo. Non lo vedevo più perché lui continuava, praticamente faceva 12 ore al giorno, 10 / 12 ore al giorno perché… era, era richiesto proprio un continuo, un continuo diciamo presenza sul, sul lavoro. Soprattutto, mio padre, era vice capo officina. Prima era nell’ingegneria, poi l’anno passato all’ingegneria…al, all’officina e faceva ricerche per l’officina. E lì con 200 operai, tutti con una differente specialità “.

Un altro aneddoto interessante erano gli odori. Si, perché secondo Rita Bologna dopo il lavoro i dipendenti odoravano di un qualcosa di chimico. Non si potevano nemmeno mettere i vestiti nell’armadio per evitare odori sgradevoli. Nel periodo dal 1962 al 1968 mancavano tantissime attrezzature, i guanti , attrezzi da lavoro ecc..

Le cose sono cambiate con l’arrivo degli americani, i quali hanno finanziato laboratori “persino troppo

rita bologna
Rita Bologna, operaia presso Ferrania

eleganti” secondo Rita Bologna che prosegue infatti dicendo quanto si vedano le macchie di nitrato d’argento alla luce.

” Poi io avevo un capo molto preciso. Mi veniva col dito a guardare.. guai se trovava una ,un qualcosa che non andava . Dovevamo fare attenzione ecco eh….” 

Malgrado alcuni problemi i dipendenti della Ferrania hanno avuto la fortuna di avere sempre un ambiente di lavoro estremamente stimolante, collaborativo. Non c’erano tentativi di mettersi in luce a scapito di qualcun altro, secondo Mauro Decupis. Quando c’erano i problemi ,talvolta anche grossi, si cercava sempre di risolverli col minor dispendio di energie possibile.

” Perché ora ci si ride, ma quando ti arrivava la telefonata alle due di notte che il reparto è fermo e mauro decupissi deve prendere la macchina e andare su… vuol dire che prima ci hanno provato gli altri e non era che fosse gente che non era in grado di risolvere un problema, insomma… – la soddisfazione di averli risolti faceva dimenticare l’ansia che c’era prima. In questo eravamo tutti molto collaborativi “.

Era una fabbrica strutturata con dei servizi che aiutava: il laboratorio di ricerca che aiutava se c’era un certo problema, un laboratorio di analisi che  dava un grosso esempio, un microscopio ottico all’avanguardia per cui facendo le sezioni dei difetti si riusciva a capire il motivo, che cos’era. La fabbrica era organizzata in modo tale da riuscire sempre ad ottenere qualità ottime tenendo in considerazione i costi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...