FLU-FESTIVAL LINGUAGGI URBANI

FLU – Festival Linguaggi Urbani esordisce quest’anno: è un festival che vuole raccontare il territorio, fra memorie e progetto, creando itinerari, raccogliendo sguardi e sensibilità, attraverso una pratica di collaborazione e scambio (coworking). Per l’edizione del 2017 FLU si concentra su Savona e provincia, la sua vicenda industriale, l’iconografia della fabbrica, le architetture aeree dei vagonetti, il porto. Ex Machina, dalle memorie sociali alla reinterpretazione creativa dei linguaggi della macchina, del modulo, dell’immaginario tecnologico, attraverso media differenti: la fotografia, il video, la musica elettronica, la grafica…
Il festival, patrocinato dal comune di Savona, si sviluppa per dieci giorni al Priamar ( dal 20 al 28 Maggio) e in diversi spazi della città: tutti gli eventi sono gratuiti.

Mostre.
Fortezza del Priamar (sabato 20/27 e domenica 21/28, h 9-18.30; da lunedì 22 a venerdì 26, h 14.30-18.30).
Le cellette del Priamar ospitano Ex Machina – mostra di linguaggi industriali con le fotografie di Andrea Biscosi (sullo stabilimento Ferrania/3M), Lidia Giusto (su siti industriali della provincia savonese) e Fulvio Rosso (sulla ex-Italsider/OMSAV), videoinstallazioni di Matteo Forli, di Guido Lotti e del gruppo FLUDD/Duplex Ride con Waving Out, reperti del Museo Permanente delle Scienze Nautiche e di Piaggio Aero Industries.
Nella galleria vicina agli ascensori (già rifugio antiaereo), gargagnànfilm e i ragazzi del Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton (Campus universitario di Savona) coordinato da Diego Scarponi presentano Galarïa, percorso multimediale sulla civiltà industriale savonese. Protagonisti il porto industriale, il legame fra l’ILVA e l’arte, le opere di Walter Morando e le installazioni di Vittoria Carrieri, l’archivio del Laboratorio dedicato alla memoria orale e al lavoro nella città.

Referenti per l’edizione Ex Machina: Guido Lotti (organizzazione e rapporti con enti e associazioni, guido@progettowide.it, cell. 3407848383), Gabriele Mina (cura scientifica), Lidia Giusto (itinerari industriali).www.flufestival.net / info@flufestival.net / Pagina facebook FLU Festival Linguaggi Urbani.

Per avere informazioni sulle altre visite, performance e itinerari  si può visitare il sito www.flufestival.net o la pagina Facebook Flu festival Linguaggi Urbani.

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Tre giorni di divulgazione e laboratori presso il campus universitario di Savona .(20-22 febbraio 2017 ).

Questi 3 giorni di workshop e laboratori hanno lo scopo di definire le relazioni dell’ecosistema tra ricerca artistica , scientifica , tecnologica : sciami di droni per coreografie aree ispirate alla danza di orientamento delle api .

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-Day 1 : 20 Febbraio(  Dall’osservazione della natura ai droni ispirati dal SuperOrganismo ape )

day 2 : 21 Febbraio( Droni come IoT technology al servizio di nuove forme d’arte )

day 3: 22 Febbraio (il telerilevamento aereo e le “relazione” in uno sciame di droni )

In questi tre giorni il Laboratorio Buster Keaton partecipa come Media Partners dell’evento.

A seguire si può vedere un video riassunto  di questi 3 giorni realizzato dai ragazzi che hanno partecipato a questo progetto  :

FERRANIA A MEMORIA

Il Laboratorio Buster Keaton, ha realizzato una serie di interviste a ex dipendenti Ferrania, in collaborazione con il Professore Gabriele Mina, che verranno proiettate al Ferrania Film Museum dedicato alla fabbrica Ferrania.

A seguire si possono vedere e ascoltare le interviste fatte ad alcuni ex dipendenti di Ferrania  ,montate e  realizzate da alcuni ragazzi del Laboratorio :

-Amedeo Gandini

-Andrea Iannacone

-Andrea Venturini

-Chiari Martinelli

-Francesca Criseo

-Luigi Vicidomini

-Michela Vernazza

-Roberta Serafini

-Valentina Nicoli

-Sara Papini

-Fabio Flenghi

-Chiara Balbotin

-Laura Pasquarella

ALFABETO CAMALLO, noi eravamo tutto

Alfabeto Camallo, terzo documentario dopo L’Età del Ferro e Memoria
Fossile, chiude idealmente la serie documentaria iniziata a partire dalla
raccolta di testimonianze orali La Fabbrica e la Città Porto.

Questo archivio di memorie audiovisive, realizzato dal Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton, ripercorre oltre 150 anni di storia savonese attraverso le voci di chi ha vissuto e studiato la Fabbrica dell’ILVA e la Compagnia Portuale Pippo Rebagliati.
Quasi cento testimonianze, decine di filmati, tutti pubblicati online sul canale youtube del Laboratorio Buster Keaton.

 

L’ILVA e il porto sono stati senza dubbio i luoghi principali del lavoro di
massa della città di Savona nel ‘900, centri di gravità di un territorio per
oltre un secolo. Inevitabilmente, sono due luoghi che ci permettono di
evidenziare la personalità e il carattere di questa città, che da essi è stata fortemente segnata. In positivo e in negativo, nella buona e nella cattiva sorte.

Attraverso le voci di decine di testimoni, di immagini, filmati di archivio e di riprese girate oggi entriamo nel cuore del porto di Savona, scoprendo un ambiente di lavoro e di vita che resta generalmente celato ai più, oltre i confini della dogana portuale. Il porto rappresenta la porta di accesso della città al Mediterraneo, e i camalli sono i custodi dei suoi segreti.

Il film è dedicato al lavoro di Angelino De Rosas, che ha ripreso il porto di Savona con la sua macchina da presa Super8 oltre 50 anni fa e ci ha lasciato una memoria in immagini di inestimabile valore.

Il Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton ha sede al Campus Universitario di Savona presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Genova.
Il film è stato coprodotto dalla Associazione Culturale Geronimo Carbonò e da gargagnànfilm, e realizzato grazie al contributo di Fondazione de Mari,
Compagnia Unica Lavoratori Portuali Pippo Rebagliati, CRAL Pippo Rebagliati e Gruppo Ormeggiatori del Porto di Savona e della Rada di Vado Ligure.

Alfabeto Camallo, noi eravamo tutto
Un film di Diego Scarponi
Riprese di Alessandro Ingaria e Sandro Bozzolo
Montaggio di Lorenzo Martellacci
Ricerche di Andrea Corsiglia
Filmati di archivio di Angelino de Rosas, Pino Cirone e Cineteca di Bologna
Illustrazioni Walter Morando e Alex Raso
Voce off di Alexandra Almosnino e Flavio Isopo
Musiche Piero Ponzo e Olmo Martellacci
Sound design Jan Maio
Prodotto da Associazione Culturale Geronimo Carbonò, Laboratorio Audiovisivi
Buster Keaton, gargagnànfilm
Realizzato con il contributo di Fondazione de Mari, Compagnia Unica Lavoratori
Portuali Pippo Rebagliati, CRAL Pippo Rebagliati e Gruppo Ormeggiatori del
Porto di Savona e della Rada di Vado Ligure
Con il sostegno di Università di Genova, Corso di Laurea in Scienze della
Comunicazione
Evento realizzato con il patrocinio del Comune di Savona

MEMORIA FOSSILE

Siamo di fronte ad una civiltà del passato, estinta. Ciò che rimane di questa civiltà, che viveva di ferro e di fuoco, è una città, o meglio i suoi resti. Per rintracciare le prove della sua esistenza, abbiamo solo le tracce che questa civiltà ha lasciato dietro di se. Immagini, testimonianze, suoni, che sono – inevitabilmente – reperti stratificati di un mondo che è scomparso.

 

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Un film di Diego Scarponi prodotto da gargagnànfilm e Geronimo Carbonò realizzata grazie al contributo di Fondazione De Mari e al sostegno di Università degli Studi di Genova, Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione.

 

Mondovisione 2017 : il progetto

In questi 3 giorni d’incontri ,  come visto nell’articolo precedente sono stati proiettati i film del progetto di quest’anno e gli studenti del laboratorio di Buster Keaton si sono occupati della rea realizzazione dei trailer .

A seguire i video dei trailer dei film realizzati  dai ragazzi  del laboratorio :

– chiara Balbotin

-Amedeo Gandini

-Fabio Flenghi

-Sara Papini

-Michela Vernazza

-Andrea Venturini

 

DAY 3 : 22 Febbraio

 

Argomento giorno 3 : “il telerilevamento aereo e le “relazioni” in uno sciame di droni”

L’argomento viene discusso tramite interventi,laboratori e Brainstorming.

-Primo intervento della giornata : Prof Antonio Sgorbissa ,Dipartimento Dibris “Squadre di multirotori per il search and rescue : verso l’esplorazione autonoma”

Riprese e montaggio : Gandini Amedeo , Venturini Andrea , Vullo Jacopo

secondo intervento : Mauro Migliazzi “il telerilevamento multispettrale aereo”

Riprese e montaggio : Gandini Amedeo , Venturini Andrea , Vullo Jacopo

Foto day 3 : realizzate da Valeria Piras

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Day 2 : 21 FEBBRAIO

Argomento Day 2 : Droni come IoT technology al servizio di nuove forme d’arte 

L’argomento di questa giornata verrà affrontato tramite l’intervento di Paolo Atzori “Homo Cyberneticus ” da parte dei due fondatori di LumiousBees : Giorgio Rinolfi e Lorenzo Marcenaro  e attraverso dei laboratori , Brainstorming e Workshop

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Ph : Valeria Piras : alla destra troviamo Giorgio Rinolfi e alla sinistra Lorenzo Marcenaro

-Intervista a Lorenzo Marcenaro

-Intervento dello scenografo  Paolo Atzori: “Homo Cyberneticus”

 

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foto di uno spettacolo di Paolo Aztori

a seguire uno spot con le scenografie di Paolo Aztori

MAGNA GRECIA -Il Mito delle Origini
Il Grande Racconto dei Greci in Occidente

A seguire il sito di Magna Grecia Senise dove è presente anche lo spot :https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjBv-CN8qPSAhVIvhQKHX3GAGwQFggbMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.magnagreciasenise.it%2F&usg=AFQjCNFcKUgZMHseNpySHGSfZ7kTb9O_9w&sig2=_05p24WzGeKW08af1_AJBg&bvm=bv.147448319,d.d24

A  seguire alcune foto  di questo Day 2  scattate da Valeria Piras

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Day 1 : 20 febbraio

Argomento Day 1 : dall’osservazione della natura ai Droni ispirati dal SuperOrganismo ape .

L’argomento viene trattato attraverso degli interventi da parte di ingegneri , relatori  e biologi

-Primo intervento : presentato dal professore / ingegnere Gianni Viardo Vercelli , Università di Genova.

riprese e montaggio : Gandini Amedeo , Venturini Andrea ,Vullo Jacopo

Questo intervento  prende il nome di “Drone,Squadre di droni : ricerca e bio-ispirazione al 3D labFactory .

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Il professore comincia mostrando le diverse tipologie di Droni (terrestri , sottomarini,aerostati e dirigibili ,sonde stratosferiche e /o spaziali). Dopodichè  mostra alcuni video sul territorio ligure dove sono stati utilizzati i Droni.

video della frana di Arenzano ripresa con il Drone : https://vimeo.com/166320372

-Secondo intervento: presentato dal Biologo e Responsabile del monitoraggio sui mammiferi marini, Massimiliano Rosso,Fondazione Cima .

Intervento che ha come titolo “i droni come nuovo strumento nella ricerca sui mammiferi “

Nel video che segue viene spiegato  di come  i droni hanno influito nella  ricerca sui mammiferi

Riprese e montaggio video realizzati da :  Gandini Amedeo, Venturini Andrea , Vullo Jacopo

-Terzo intervento : presentato dal professore Pier Luigi Capucci 

intervento che ha come titolo “La nuova natura e l’arte del vivente. Verso la Terza Vita”

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-Quarto Intervento : eseguito da due  relatori della comunità scientifica nazionale sulla ricerca in Apicoltura : Antonio Felicioli e Claudio Porrini

“Il SuperOrganismo Ape” è il titolo dell’intervento  da parte del relatore Antonio Felicioli dove racconta che l’ape è il piu piccolo ruminente della zootecnica italiana e che viene vista come un semplice SuperOrganismo

Riprese e montaggio video realizzati da : Gandini Amedeo , Venturini Andrea, Vullo Jacopo

“Le performances dell’ape come bioindicatore dell’inquinamento ambientale” , titolo dell’intervento del relatore Claudio Porrini . Egli spiega che  l’ape è un SuperOrganismo che comunica con le altre grazie a particolari danze e movimenti.

Riprese e montaggio video realizzati da :  Gandini Amedeo, Venturini Andrea , Vullo Jacopo

-Quinto e ultimo intervento della giornata :  Relatrice della comunità scientifica nazionale sulla ricerca in Apicoltura : “Comunicazione e percezione nelle api : il linguaggio della danza , l’orientamento , il senso del tempo , la percezione degli odori e delle forme ”

Riprese e montaggio video realizzati da :  Gandini Amedeo, Venturini Andrea , Vullo Jacopo

A seguire alcuni scatti di questa prima giornata immortalati dalla fotografa Valeria Piras :

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MONDOVISIONI 2015

Il Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton in programma da fine novembre 2014 a fine gennaio 2015 propone come modulo avanzato una collaborazione con Find the Cure.
L’attività ha avuto come obiettivo la promozione della rassegna cinematografica MONDOVISIONI distribuita dalla rivista Internazionale, da CineAgenzia e dal comitato no-profit Find the Cure.

La rassegna è a Savona, presso il cinema nuovofilmstudio, in Piazza Pippo Rebagliati, zona Vecchia Darsena.
Il Modulo  si è svolto interamente presso il Campus Universitario di Savona, articolando attività laboratoriali video sui 4 film documentari inseriti nel programma della rassegna.
Nella pratica, i gruppi di studenti hanno preso visone del/dei film e si
sono confrontati con alcuni esperti e ricercatori che hanno aiutato a comprendere meglio i temi trattati nelle pellicole a cui assisteremo.
Al termine della discussione è stata realizzata una intervista agli ospiti a partire dai temi sviluppati nel corso della mattinata.
La seconda parte del progetto si è svolta  in sala di montaggio per produrre alcuni prodotti video (trailer, promo, intervista, etc) attraverso un lavoro di gruppo, basato sulla collaborazione e la dialettica tra i partecipanti.

Frantz Fanon   è stato uno psichiatra, scrittore e filosofo francese, nativo di Martinica e rappresentante del movimento terzomondista per la decolonizzazione.fanon1

 

 

Realizzato nel gennaio 2015, nel Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton, Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione, Università di Genova, Campus Universitario di Savona.

Concerning Violence: Nine Scenes From the Anti-Imperialism Self-Defense è l’ultimo documentario del regista svedese Göran Olsson, che racconta le guerre di liberazione dal colonialismo di numerosi paesi africani tra gli anni ’60 e ’70.
Lauryn Hill ha prestato la sua voce a questo importante film, premiato al Sundance 2014, ispirato all’opera icona dell’anti-colonialismo di Frantz Fanon, “I dannati della terra” (in inglese “The Wretched of The Earth”), tanto da trarne il titolo dal primo capitolo.
La sua importanza sconfina dal contributo storico, perché attraverso la filosofia di Fanon, tenta di inquadrare i nuovi neo-colonialismi presenti in Africa oggi.

fonte:wikipedia

MONDOVISIONI 2017

Per il terzo anno consecutivo il Laboratorio Audiovisivi Buster Keaton del Corso di Scienze della Comunicazione, con sede al Campus Universitario di Savona, collabora con il comitato no profit ‘Find the Cure’ attraverso la realizzazione di elaborati audiovisivi per la promozione e l’approfondimento dei film documentari della rassegna cinematografica Mondovisioni, promossa da CineAgenzia e dalla rivista Internazionale. I temi trattati dai documentari della rassegna riguardano questioni relative all’attualità, alla politica, ai diritti umani, al mondo dei media.
Per realizzare gli elaborati della rassegna gli studenti partecipano a varie fasi accompagnati dal docente responsabile del Laboratorio, Diego Scarponi. Dopo la visione del film in anteprima, e in seguito a dibattiti tra gli studenti, docenti ed esperti invitati da ‘Find the Cure’, vengono analizzati i temi dei film proiettati e viene intervistato un esperto. I ragazzi, suddivisi in gruppi di lavoro, si occupano in prima persona di riprendere l’intervista, elaborando le domande. La fase finale è la realizzazione di (almeno) due montaggi video: il trailer del film a loro assegnato e l’intervista ad esso relativa.
Tutti i video realizzati per la rassegna sono online sul canale youtube del Laboratorio Buster Keaton, insieme a tutti gli altri progetti svolti dal Laboratorio in questi anni.

I film in programmazione al cinema Nuovofilmstudio di Savona sono:
Among the believers, documentario che racconta di come leader religioso Abdul Aziz Ghazi cerchi di rinforzare il gruppo dello Stato islamico tramite scuole coraniche (19 gennaio).

Segue il film The girl who save my life, in cui il regista Hogir Hirori documenta il suo viaggio nel Kurdistan iracheno raccontando come il suo incontro con Souad gli abbia salvato la vita (26 gennaio).


Tickling giants porta sul grande schermo l’importanza della satira e della libertà di espressione seguendo le azioni di Bassem Youssef famoso comico satirico del mondo arabo (2 febbraio).


Il penultimo film della rassegna è Town on a wire: il titolo di riferisce alla città israeliana di Lod, divisa dalle relazioni tra i signori della droga palestinesi e coloni ortodossi ebrei (9 febbraio).


Il film che chiude la rassegna, Future baby, parla delle nuove ricerche nel campo della riproduzione umana tra testimonianze di scettici, donatori, scienziati, mamme surrogate (16 febbraio).

Le date le trovate a questo indirizzo: http://www.findthecure.it/mondovisioni-i-documentari-di-internazionale-2017/

Non ci resta che invitarvi al cinema e a visitare il canale youtube del laboratorio per i materiali di approfondimento!

The girl who saved my life

 

The girl who saved my life è un film che nasce da un dovere, da un passato che si ripresenta

e da un messaggio da riportare sotto gli occhi del mondo. Il regista Hogir Hirori negli anni

90 emigra dal Kurdistan Iracheno in Svezia, ha dovuto crescere in fretta sacrificare

l’infanzia e scappare dalla sua città a causa della guerra. Nel 2014 decida di tornare in

quelle terre tanto pregnanti di dolore e morte, lascia in Svezia la moglie incinta per

documentare la storia dei profughi ancora in guerra, una guerra infinita. Il film è un

racconto di storie, un susseguirsi di volti, uomini e donne senza destino, bambini senza

una possibilità di salvezza, l’unica luce sono gli aiuti umanitari ma non basta la maggior

parte cerca di emigrare in Europa, a volte senza un buon risultato. Hogir raccontando le

storie di altri intreccerà la sua, si rivedrà nei volti degli intervistati, di quei bambini e

soprattutto per una fortuita casualità e per un forte senso del dovere sarà una bambina a

salvargli la vita. Da quel momento tutto non sarà più lo stesso, Hogir si dovrà muovere nei

campi profughi tra i territori conquistati dall’Is, questa nuova cellula di terrore, e strada

facendo cercherà di aiutare più persone possibili.

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Con il laboratorio abbiamo pensato che per comprendere al meglio il film ci volesse un

approfondimento che spiegasse al meglio la situazione curda dagli inizi fino ad oggi, visto

la grande complessità e il susseguirsi degli attori portatori di morte, ogni guerra sempre

nuovi, con obiettivi diversi dati dall’evoluzione della società. Per farlo abbiamo intervistato

un giornalista freelance esperto nella situazione del Medio Oriente perché molto attivo sul

campo Giacomo Marchetti. Con poche domande sviscera una situazione complessa

passando per i territori, la popolazione e le fasi della migrazione, l’intervista si conclude

con un prognostico sul futuro di una guerra senza fine, dove tutti dovremmo pensare a

come migliorare la situazione dando un qualsiasi contributo.

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“Il mondo non sarà distrutto da quelli che fanno il male ma da quelli che li guardano senza fare nulla” Albert

Einstein

Michela Vernazza

Laboratorio Audiovisivi Corso di Scienze della Comunicazione – Università degli Studi di Genova