Foto d’epoca

In questa sezione sono presenti le foto risalenti al periodo delle bombe di Savona, il biennio 1974/1975. Le immagini raccontano le devastazioni e il dolore ma anche il coraggio dei savonesi, che hanno detto “basta!” alla violenza fascista.

Documenti

In questa sezione sono presenti documenti risalenti al biennio 1974/75, periodo in cui Savona fu soggetta ad atti terroristici.

Contesto locale

Scheda a cura di Marcello Zinola CONTESTO LOCALE Una città e un comprensorio che in parte non si rendono conto per perdita di memoria, ignoranza storica e interessi diversi a rimuovere e dimenticare, di cosa sono stati e quali ruoli (spesso innovatori nel bene e nel male) hanno giocato a livello nazionale. Savona, appunto, e…

Giornali

Queste immagini sono relative al periodo della “strategia della tensione” e in particolare ci si sofferma sulla situazione delle “bombe di Savona” e dei partiti politici di quell’epoca di tensioni sociali. Le seguenti immagini derivano dalle pagine degli quotidiani l’Unità, Il Lavoro, Corriere Mercantile, Corriere della Sera, Il Secolo XIX e La Stampa.

La strategia della tensione

Scheda a cura di Angelo Maneschi La strategia della tensione (1969-1974) 1. Stragi e tentati golpe Il 12 dicembre 1969 una bomba esplode nell’affollato salone centrale della Banca dell’Agricoltura, in piazza Fontana a Milano, uccidendo 17 persone e ferendone altre 88. La strage è il culmine di un’escalation di attentati iniziata il 25 aprile (Milano,…

Contesto Nazionale

Scheda a cura di Angelo Maneschi 1. Gli anni ‘70 in Italia a) La fine dell’ “età dell’oro” Nel 1973 i principali Stati arabi produttori di petrolio, riuniti nell’Opec, decidono di bloccare le esportazioni del greggio verso i Paesi dell’Occidente (responsabili ai loro occhi di sostenere la causa di Israele in quel momento in guerra…

Maccaja: intervista ad Angelo Maneschi

di Davide Lazzoni Nel 1974 il prof.  Maneschi ha appena terminato il liceo e si è iscritto al primo anno di lettere e filosofia. Alla prima esplosione lui si trovava alla stazione, non sente qualcosa di eclatante, ma piuttosto un suono sordo. La reazione generale non è tanto di agitazione, quella è arrivata dopo, quanto…

Maccaja: motivo e modalità di ricerca per la preparazione della tesi di laurea sulle bombe di Savona e la mobilitazione popolare del 74/75. Intervista a Simone Scaffidi

di Davide Lazzoni Scaffidi Simone al momento di pensare all’argomento di laurea, decide di affrontare un momento storico italiano, ma non solo, riferito agli anni 70- Aveva vagamente sentito parlare delle bombe di Savona, ma nemmeno al corso di storia contemporanea veniva fuori l’argomento. Così ha cominciato un lavoro di ricerca attraversò articoli di giornale…

Maccaja: bombe e pompieri. Intervista a Michele Costantini

di Davide Lazzoni Il sig. Costantini nel periodo delle bombe, quindi metà anni 70, era al comando da un paio di anni dei vigili del fuoco di Savona. La vicenda quindi l’ha vissuta totalmente, dalla prima esplosione fino alla dodicesima bomba. Il racconto della bomba esplosa nel palazzo del senatore Veraldo è impresso nella sua mente. Partono…

Maccaja: ricordi di un bambino. Intervista ad Enrico Citriniti

di Davide Lazzoni All’epoca delle esplosioni Enrico Citriniti ha circa 10 anni. Si ricorda bene quella che, probabilmente è stata la prima bomba. Era con la madre in via Pia, presso uno storico negozio di cappelli per comperarne uno. Improvvisamente, mentre erano, sua madre sulla porta lui in strada, sentono un boato, i vetri del negozio tremano. Citriniti ricorda…

Maccaja: intervista a Danilo Costanzo

di Davide Lazzoni Nel 1974 il sig., Danilo ha 23 anni e vive tutto in prima persona come segretario del partito comunista italiano di Savona sito nel quartiere di Santa Rita. Alla notizia dello scoppio delle bombe, inizia fin da subito una mobilitazione generale della città, in particolare ricorda un’assemblea pubblica, tenutasi nella parrocchia san…

Maccaja: ricordi ed impressioni di un giornalista/cittadino. Intervista a Sandro Chiaramonti

di Davide Lazzoni Sandro Chiaramonti, all’epoca dei fatti giornalista della Stampa, ci da una visione del periodo come persona addetta ai lavori e come cittadino. Racconta di un gruppo di lavoro presieduto dalla giornalista Lietta, donna di grandi capacità di altrettanta modestia, dei suoi contatti col comandante Esposito, della Digos di Genova, e delle supposizioni fatte in merito…

Maccaja: Intervista Vannoni Dilvo

Vannoni Dilvo ha quasi settant’anni, all’epoca dei fatti aveva appena terminato la sua esperienza nel privato, per poi entrare successivamente nei vigili urbani. Ricorda che a partire dall’agosto 1974 a Savona vi era “fermento”, la paura era indubbiamente presente ma cercava di essere mitigata con una reazione di contrasto costruita da tutti i partiti, per…

Maccaja: Intervista Giovanni Ighina

Giovanni Ighina è nato a Savona nel 1956 in Corso Ricci, allo scoppio della prima bomba nel 1974 aveva appena compiuto 18 anni, mentre frequentava l’ITIS. La zona dove viveva era in completo abbandono, abitava in una palazzina sopra un’officina meccanica che riparava mezzi agricoli. Ebbe un’infanzia dura, venne operato di tonsillite a cinque anni…

Maccaja: Intervista Renato Ferrero

Ferraro Renato ha 91 anni, è un ex operaio specializzato alla Brown Boveri, è cresciuto nel quartiere Villapiana: sono vividi nella sua mente i ricordi di quando, in tempo di guerra, da via Vanini, sotto i bombardamenti, scappava di notte nelle gallerie e della fame patita da ragazzo per i razionamenti delle tessere annonarie. Impegnato…

Maccaja: Intervista Favo Maria “Nucci”

La Sig.ra Favo è una donna di novant’anni e all’epoca dei fatti delle “bombe di Savona” aveva 44/45 anni, casalinga, molto attiva politicamente nel suo quartiere. La sua adesione al partito comunista è frutto delle esperienze che ha avuto da bambina; nata in una famiglia antifascista, vede lo zio picchiato selvaggiamente dai fascisti e portato…

Maccaja: Intervista Anna Giacobbe

Anna Giacobbe ai tempi delle bombe di Savona ha 16 anni e frequenta il liceo classico Gabriello Chiabrera insieme a suo fratello, ed ella all’epoca abitante di Vado ligure, ha mantenuto vivi i ricordi della vigilanza e della vita sociale legata ad essa in quel periodo, durante la propria militanza nel partito comunista e nelle…

Maccaja: Intervista Mario Giuffrida

Giuffrida è nato nel 1956, nel periodo delle bombe di Savona frequentava l’indirizzo “macchinisti” presso l’istituto Leon Pancaldo. Ai tempi abitava a Loano, per cui tutte le settimane dal Lunedi al Sabato viaggiava in treno per recarsi a Savona, la cui stazione ai tempi era Piazza del Popolo. Siccome ai tempi non c’era un’informazione paragonabile…

Maccaja: Intervista Gerolamo “Gianni” Ascheri

Gerolamo “Gianni” Ascheri ha 34 anni e appartiene alla sezione PCI Piero Ugo di Santa Rita, apprende che quel rumore simile ad uno scontro tra auto in lontananza è in realtà l’esplosione di una bomba nel palazzo della provincia di Savona.  Soprattutto l’attentato di via Giacchero con la morte di Fanny Dallari segna la svolta…

Maccaja: Intervista a Paolo Ferrari

Paolo Ferrari è nato a Savona nel 1970, il 16 Novembre del 1974 egli aveva 4 anni e pochi mesi. Ovviamente essendo in quel periodo molto piccolo, degli aspetti riguardanti le bombe di Savona ne è venuto a sapere dopo. Nel caso di quel pomeriggio però ricorda perfettamente che quando scoppiò la bomba sul viadotto…

Maccaja: Intervista a Carlo Varaldo

Carlo Varaldo al tempo della bomba del portone di via Paleocopa, abitava nel medesimo palazzo al secondo piano, era un ricercatore universitario e quella sera si trovava in casa. Lui e la sua famiglia erano seduti in sala a vedere la televisione e quando si sentì lo scoppio, pensarono fosse esplosa la cucina a gas…

Maccaja: Intervista Luciano Angelini

Luciano Angelini è stato caporedattore delle province, vicedirettore, condirettore del Secolo IXI, dal 1971 al 1980 è stato capo della redazione provinciale di Savona del Secolo IXI. La sua testimonianza è molto precisa: “Quella sera ero appena tornato a casa dalla redazione […] Squillò il telefono e dall’altro capo mi venne chiesto: lei è il…

Maccaja: Intervista Carlo Di Ruzza

Carlo Di Ruzza, all’epoca, frequenta l’università di ingegneria a Genova, ma vive in via Milano, quartiere di Villapiana a Savona, fino al 1979. Frequenta la sezione PCI “Libero Briganti” ed è il fotografo per il PCI e per il giornale l’Unità di Savona.  Descrive la città, di allora, operaia, interessante, dove le persone del quartiere…

Maccaja: ricordi delle bombe. Intervista a Daniela Scarponi

di Davide Lazzoni Nei ricordi della sig.ra Scarponi, rimane indelebile quello della bomba alla villetta. Gli anni sono il 74/75. Lei è studentessa universitaria, sta preparando un esame, quindi si trova in via Pia, in biblioteca. Ricorda il forte rumore, la seggiola che si muove, è quindi più un ricordo fisico. Successivamente ripensa all’organizzazione politica,…

Maccaja: Intervista a Paolo Del Sordo

Paolo Del Sordo, all’epoca delle “bombe di Savona”, ha 13 anni, vive ad Albisola, dove si percepisce la stessa apprensione di Savona. Egli ricorda che i suoi genitori, la sera, si riunivano e facevano presenza nelle scuole non tanto perché pensassero di “beccare” gli attentatori, ma: ”[…] seppur consapevoli che quella cosa probabilmente sarebbe stata…

Maccaja: Intervista a Franco Astengo

Franco Astengo ha lavorato presso l’ufficio elettorale del Comune di Savona, fornisce un’analisi politica inquadrando la stagione delle bombe savonesi (aprile 1974-maggio 1975) nel contesto storico italiano dell’epoca. In questo periodo le Brigate Rosse non hanno ancora moltiplicato gli attacchi contro politici, magistrati, industriali e forze dell’ordine, è il momento, invece, delle grandi stragi di…

Maccaja: visione di un ragazzo. Intervista a Gianni Cazzola

di Davide Lazzoni Avere 19 anni, esserti appena diplomato e trovarti in mezzo ad un’atmosfera strana. Questi sono i ricordi che albergano nella mente e nel cuore di Gianni Cazzola sulle bombe di Savona.  Militante nel partito comunista, ancora disoccupato, con molto tempo a disposizione, ricorda di come, strutturata la sede di via Aiello, si…

Maccaja: Mimma, infermiera professionale e caposala. Intervista a Maria ‘Mimma’ Bronzi

di Davide Lazzoni Quello che scaturisce dalla testimonianza della sig.ra Mimma, è nuovamente un insieme di sensazioni e stati d’animo che si erano venuti a creare in quel periodo. Allerta, angoscia, preoccupazione costante per figli e famigliari, sentimenti sempre presenti, contrapposti al fermento che permeava qualunque luogo, compreso il pronto soccorso dell’ospedale di Savona. Anche…

Maccaja: ricordi e commozione di una mamma. Intervista a Rosa Barbotto

di Davide Lazzoni La signora Rosa fornisce uno spaccato di vita famigliare al femminile di quegli anni. Pur lavorando in casa, faceva la maglierista e, pur avendo il suocero di cui occuparsi, ha sempre cercato di non mancare agli appuntamenti giornalieri di pattugliamento intorno alla scuola frequentata da suo figlio. Con voce rotta dal pianto,…

Maccaja: Intervista Renato Galdiero

Galdiero, all’epoca delle bombe di Savona è uno studente universitario del primo anno, molto attivo politicamente, forte internazionalista. Abita in via IV Novembre, vicino al Palazzo della Provincia dove è esplosa una delle bombe. Ricorda ancora l’angoscia e la preoccupazione della nonna e della mamma in casa, con i vetri delle finestre andati in frantumi;…

Maccaja: molta unicità nella vigilanza, poca unicità investigativa. Intervista a Marcello Zinola

di Chiara Troiano Marcello Zinola all’epoca delle bombe di Savona era un giornalista ventenne che collaborava nella redazione di Savona del Vecchio Lavoro. Iniziando a collaborare con il giornale e seguendo i colleghi ebbe l’opportunità di avviare la sua carriera e, nel contesto savonese dell’epoca, si ritrovò catapultato nella cronaca delle indagini sulle bombe e delle manifestazioni. Nello specifico, il primo articolo che scrisse riguardava l’attentato…

Maccaja: tra ingenuità giovanile e rimozione collettiva. Intervista a Romeo Vernazza

di Chiara Troiano Romeo Vernazza, classe 1958 e all’epoca delle bombe nel pieno della sua adolescenza, racconta della sua esperienza scolastica e in generale di come venne affrontato dai giovani come lui quel periodo di tensione e incertezza: secondo lui nei ragazzi prevaleva una grande ingenuità nell’affrontare la situazione, ma anche un certo senso di responsabilità, instillato dalle varie associazioni, durante le…

Maccaja: “io c’ero e non me ne accorgevo”. Intervista a Gerardo “Mimmo” Turchi

di Chiara Troiano Gerardo Turchi, per gli amici Mimmo fin da bambino, all’epoca delle bombe di Savona era un giovanissimo maestro elementare a Calice Ligure. Lui racconta di essersi trovato vicinissimo alla bomba che scoppiò in Via Paleocapa e vide divelto il portone del palazzo del senatore Varaldo il 30 aprile 1974:  “La bomba […] nel portone del senatore Varaldo che era attiguo…

Maccaja: “la memoria ha ancora un senso”. Intervista a Mario Muda

di Chiara Troiano Mario Muda è un giornalista dal 1973 e, durante il periodo delle bombe di Savona tra il 1974 e 1975, stava svolgendo anche il servizio militare, ma comunque aveva molto tempo a disposizione per frequentare le varie redazioni, come quelle della Stampa, della Gazzetta del Popolo e del Secolo XIX. Muda nello specifico era…

Maccaja: “io così piccola, ma comunque questa cosa mi aveva impressionato”. Intervista a Francesca Pongiglione

di Chiara Troiano Francesca Pongiglione all’epoca delle bombe di Savona aveva soltanto 4 anni, e infatti questi attentati appartengono ai suoi primi ricordi d’infanzia: sua nonna abitava nella palazzina adiacente a quella in cui scoppiò la bomba di Via Giacchero e così racconta quanto vissuto da lei e dalla sua famiglia:  “Questa cosa mi aveva impressionato in quanto…

Maccaja: “una collaborazione al di là di ogni partito, uniti nell’azione”. Intervista a Milvia Prolongo

di Chiara Troiano Milvia Prolongo all’epoca delle bombe di Savona aveva 36 anni ed era una casalinga. Nell’intervista racconta di essersi buttata a capofitto in questi eventi che travolsero la città di Savona. Così racconta quando ricorda dello scoppio della prima bomba il 30 aprile 1974:  “Io da qui da dove abito in Via Villapiana, dove abitavo già allora, non ho sentito lo scoppio, però qualche…

Maccaja: “rabbia si, paura no”. Intervista a Giordano Pinetto Marzocchi

di Chiara Troiano Giordano Pinetto aveva solo 11 anni quando ci furono gli attentati a Savona, ma conserva dei ricordi visivi e alcune emozioni di quel periodo. Nello specifico ricorda che la sua situazione familiare era di grande preoccupazione e tensione, e racconta anche di come suo nonno, Umberto Marzocchi, esponente del movimento anarchico italiano, nonostante avesse 74 anni, continuò…

Maccaja: spirito unitario e collaborazione. Intervista ad Elio Sibaldi

di Chiara Troiano Elio Sibaldi all’epoca delle bombe di Savona era un giovane da poco sposato e impiegato in una cooperativa metalmeccanica di Vado Ligure. Sin da adolescente si impegnò nell’attività politica, prima nella FGC e poi nella sezione Togliatti del Partito Comunista. Egli abitava con la sua famiglia nel quartiere di Piazzale Moroni, un quartiere di residenza popolare, la…

Maccaja: Savona: tra terrorismo nero e indagini internazionali. Intervista a Maurizio Picozzi

di Chiara Troiano Maurizio Picozzi fu l’ultimo giudice istruttore che si occupò delle indagini sulle bombe di Savona dal 1986 al 1989. Savona allora era una città ricca di lavoro a livello giudiziario, ma sicuramente l’inchiesta più importante era quella delle bombe: 12 episodi terroristici che si aggiunsero agli altri numerosi attentati che si verificarono in quegli anni in Italia. Sicuramente ciò che caratterizzò le indagini fu la loro grande…

Maccaja: l’organizzazione delle ronde. Intervista a Furio Robotti

di Chiara Troiano Furio Robotti durante gli attentati di Savona aveva 33 anni, era un dipendente del comune di Borghetto Santo Spirito e abitava in via Don Minzoni. Nella sua intervista racconta delle decisioni prese dai cittadini savonesi nell’iniziare le ronde in seguito allo scoppio della bomba in via Giacchero e anche di come lui avesse assistito a quell’attentato: …